PERCORSO DI PIANIFICAZIONE DI UN PROGETTO

Lo staff dello Studio Dott. Rag. William Zappaterra, con il percorso di seguito mette le aziende in condizione di accedere alla finanza agevolata, secondo la conoscenza delle opportunità offerte dal sistema normativo, con la consulenza che, in semplicità, porta al risultato: così sviluppiamo un criterio per erogare servizi nell’ambito del “controllo di gestione”; servizi duttili, non complessi e di connotata PROFESSIONALITÀ:

definizione degli OBIETTIVI – secondo il modello Albero dei problemi, riscontrabili in azienda, si individuano gli obiettivi (Albero degli obiettivi); è una metodica fatta di domande al titolare che si conclude tra le 2 e le 6 ore, secondo le dimensioni del programma;

dopo aver individuato gli obiettivi si qualifica la STRATEGIA – ovvero, sviluppiamo le Note operative del Quadro Logico e costruiamo la matrice del Quadro logico, che, appunto, delinea una tattica per la realizzazione del progetto; è sviluppata dal consulente e presentata all’azienda e si compie tra 1 e 4 ore, secondo le dimensioni del programma;

con le informazioni raccolte, conosciuto il come si definisce il PROGETTO – con la tecnica delle domande (Domande per l’idea-progetto e Come strutturare il progetto) si determina il Piano del progetto; successivamente si forma la Work Breakdown Structure (WBS 3_2_1 e WBS 3_2_2) ovvero la suddivisione dei principali prodotti del progetto, lavoro incluso, in componenti più piccoli, quindi, maggiormente gestibili; fase curata dal consulente che si conclude tra le 3 e le 9 ore, secondo le dimensioni del programma;

ora dobbiamo precisare il percorso evolutivo del progetto secondo il DIAGRAMMA DI GANTT – descrizione delle attività, assegnazione delle stesse, avanzamento in %, data inizio, tempo necessario; fase curata dal consulente ove sovrintende l’azienda, che si perfeziona tra le 3 e le 9 ore, secondo le dimensioni del programma;

dopo quanto precede siamo in grado di distinguere la S.W.O.T. Analysis che evidenzia i punti di forza, di debolezza, le opportunità e le minacce del progetto; curata dal consulente si chiude tra le 2 e le 6 ore, secondo le dimensioni del programma;

così, possiamo assumere l’ALBERO DELLE DECISIONI – anche misurabili, se necessario, con l’utilizzo del Diagramma di Ishikawa, Matrice di Ansoff, Bilancio decisionale; fase curata dal consulente ove sovrintende l’azienda, che si completa tra 2 e 6 ore, secondo le dimensioni del programma;

la realizzazione del programma ovvero gli interventi che si andranno a realizzare, quali innovazioni portano all’azienda? Ci dà risposta IL BUSINESS MODEL – che rappresenta visivamente il modo in cui si crea, distribuisce e cattura valore per i propri clienti; fase curata dal consulente ove sovrintende l’azienda e si ultima tra le 2 e le 6 ore, secondo le dimensioni del programma;

nel complesso sono considerati i RISCHI – ovvero la probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione; fase curata dal consulente ma tutta dell’azienda da svilupparsi con brainstorming tra le 2 e le 6 ore, secondo le dimensioni del programma;

tenuto conto di ciò, possiamo tradurre in numeri, supportato dalla parte descrittiva il BUSINESS PLAN – è il documento che descrive gli effetti del progetto imprenditoriale. Comprende: obiettivi, strategie, vendite, marketing e previsioni finanziarie. Fase curata dal consulente ove sovrintende l’azienda e si ultima tra le 8 e le 24 ore, secondo le dimensioni del programma. Il business plan aiuta a chiarire la tua idea di business.